• Generali

    Il provvedimento per la legittima difesa: cosa cambia?

    Il 6 marzo 2019 la Camera dei deputati ha approvato con 373 voti favorevoli il disegno di legge sulla legittima difesa, che a partire dal 26 marzo passerà il vaglio al Senato. Il provvedimento, votato da tutto il centrodestra e da parte dei Cinque Stelle, sembra avere particolare importanza per la Lega che, durante la campagna elettorare, si era concentrata principalmente su due temi: l’immigrazione e, appunto, la legittima difesa. Bisogna innanzitutto chiarire che questo provvedimento altro non è che una modifica di una legge già in vigore, quella del 2006, di cui verrebbero modificati solo alcuni articoli, tra l’altro nemmeno importantissimi. Le modifiche sono le seguenti: l’aggiunta dell’avverbio “sempre”…

  • Scienz'altro

    Adulti e vaccinati

    Contiene più di 4000 sostanze chimiche. Tra i suoi componenti ci sono: formaldeide, acetone, etanolo, urea, deidroepiandrosterone, albumina, fibrinogeno,eritrocruorina, clorocruorina, pigmenti di metalloproteine, magnesio, cloruro, urea, acido urico e almeno venti tipi di altri acidi.Quasi tutti i suoi elementi chimici possono, a determinate concentrazioni, uccidere bambini e adulti. E’ così invasivo che ogni bambino nasce già con alte concentrazioni delle sostanze sopracitate nel suo piccolo corpo. Alcuni dei componenti chimici al suo interno sono stati utilizzati in moltissime applicazioni industriali e addirittura per produrre esplosivi. Gli operatori sanitari, le aziende farmaceutiche e i governatori spendono ogni anno miliardi per finanziarne la lavorazione.Per motivi di credo o di convinzioni personali migliaia…

  • L'Etimo Fuggente

    Freschin

    Premessa. Tutti i nasi sono uguali, quantomeno tanto quanto lo sono gli uomini tra loro. Diverse sensibilità, diverse intelligenze, ma tanto all’autore quanto a Donald Trump quanto al lettore capiterà non di rado di sentire violata l’indolenza del proprio olfatto davanti a un più o meno intenso odore. Ma è semplicistico, quasi manicheo, accontentarsi di questa evidenza. Il nemico, per capirne le mosse, va prima di tutto identificato e gli va dato un nome. È a questo proposito che viene in soccorso quell’oceano approssimativo che sono i sinonimi italiani e quei mari – celebri o nascosti, torbidi o cristallini – che sono i termini dialettali di significato affine, in questo…

  • Generali

    La scimmietta razzista

    Nel dicembre 2018, Prada, la nota società italiana operante nel settore della moda, è stata al centro di uno scandalo razziale. Tutto ha avuto inizio con la messa in commercio di alcune scimmiette in legno e metallo acquistabili come accessori sia dal sito di Prada che nei negozi. L’avvocato Chinyere Ezie, che nella sua biografia su Twitter si definisce “activist, mediamaker and Civil Rights Lawyer at @theCCR” (n.d.a. Center for Constitutional Rights), ha espresso il suo dissenso e ha ringraziato sarcasticamente la casa di moda in quanto la scimmietta rappresenterebbe un esempio di Blackface. Il fenomeno, nato principalmente in contesto teatrale, rappresenta il modo derisivo e stereotipante con il quale…

  • Generali

    Non si sa dove stiparli, si fatica a contenerli. Non c’è più abbondanza di parcheggi dove poterli posteggiare, la tecnologia ama assottigliare, il tubo catodico aveva una capienza superiore, ora le tv si comprimono sempre di più e li sputano fuori da ogni fessura, ognuno tenta di appendersi ad un lembo di schermo ma sono pochi quelli che portano in salvo la vita e molti quelli che cadono (insieme allo share). Non sono effetto di un déjà-vu, non sono ologrammi e men che meno dei perfetti sosia, sono proprio loro in carne e ossa (e polvere): i figli dimenticati dello spettacolo. Molti di loro hanno toccato le vette più alte…

  • L'Etimo Fuggente

    Non avere (che) un’acca da dire

    Per essere chiari e onesti. Questo è davvero un etimo fuggente: ignota è l’origine della parola acca. Della parola che definisce la lettera che in italiano non si pronuncia, pur avendo la stessa lettera nobili ascendenze -si veda lo spirito aspro in greco per esempio-, apparentemente non si sa un fico secco, una cicca, una mazza, un’acca, per l’appunto. Non è così ma le nostre conoscenze restano comunque poche e poco soddisfacenti. Siamo a conoscenza della prima attestazione, che risale al 1388, nell’espressione “avere per men d’un’acca”. E poco altro. È una storia d’emarginazione, quella della parola acca. Tanto che, come s’è visto, è divenuta a pieno titolo anche sinonimo…